Comunicato Stampa
Press Release
Communique de Presse
Presse Aussendung

“VICE VERSA:

Displacing Acts, Lives & Thresholds of a Hyper City” from Hong Kong, China

APERTURA AL PUBBLICO: 10 settembre - 19 novembre 2006 - Orario: 10.00 - 18.30

SEDE: Arsenale - Campo della Tana, Castello 2126 - 30122 Venezia

 

Commissari: Fung-kwok Ma / Bernard Wan-fung V. Lim

Commissari aggiunti: Peter King-keung Wong / Carolin Suet-yuen Fong

Curatori: Billy Tam / Joshua Lau / Alvin Yip

Espositori: CL3 Architects Ltd / Andrew Lee King Fun & Associates Architects Ltd / Rocco Design Ltd / Vito Bertin, Pui-leng Woo, Daqing Gu / Lawrence Liauw w/ Videotage/ Architecture Design and Research Group Ltd / Wallace Chang / Hong Kong Housing Authority 

Organizzatori: Hong Kong Arts Development Council / Hong Kong Institute of Architects

Con il supporto di: Home Affairs Bureau, the Hong Kong Special Administrative Region

Si ringrazia: Venice Biennale Steering Committee of Hong Kong Institute of Architects

Coordinatore:  Arte Communications, Venezia

Siti web: www.hkadc.org.hk / www.hkia.net

 

L'Hong Kong Institute of Architects, in collaborazione con l'Hong Kong Arts Development Council, debutta il prossimo settembre alla 10^ Mostra Internazionale di Architettura - La Biennale di Venezia 2006. Il tema delle opere esposte è “VICE VERSA: Displacing Acts, Lives & Thresholds of a Hyper City” (“VICE VERSA: Spostamenti di Azioni, Vite e Confini di una Ipercittà"). Sotto la direzione curatoriale di Billy Tam, Joshua Lau e Alvin Yip, saranno presentate creazioni di architetti, progettisti e studenti borsisti di Hong Kong.

 

Dichiarazione dei curatori:

 

Spostamenti riferiti a due contesti con un intento specifico rigorosamente architettonico...

Dalla Torre dell'Orologio alla quadriga dorata o alla traslazione dell'Evangelista, in passato Venezia ha conquistato la prosperità attraverso continui spostamenti. Hong Kong, riflesso virtuale nella storia urbana recente, si ritrova giocoforza relegata al ruolo di effervescente laboratorio per eccellere in questa tattica urbana – prima in ragione del suo stato coloniale tra il 1843 e il 1997, oggi a causa dei molteplici vincoli imposti dall'iperdensità, dall'ineguale distribuzione della ricchezza, dall'aumento del valore dei terreni e dalla concorrenza economica delle altre metropoli asiatiche.

 

Abbiamo continuato a sfidare confini che si muovevano lentamente, narrare storie, formulare argomentazioni e creare valori e compromessi attraverso l'alienazione, mentre la città viene letta come palinsesto frammentato costantemente trascritto, trasformato, trasferito e persino trasportato. In casi estremi, per esempio, abbiamo spostato l'antica Murray House, pietra dopo pietra, dal centro cittadino su una spiaggia, nel 1997 abbiamo spostato un gigantesco aeroporto nell'arco di una notte, abbiamo “preso in prestito” Disneyland, luogo di intrattenimento “altrove”, realizzato lontano dalla Cina continentale per attrarne i visitatori, abbiamo trasformato Kowloon, ahimè nota città guarnigione confinata, in un villaggio urbano e, successivamente, in un parco della memoria, abbiamo importato, negli anni Ottanta, il Karaoke trasferendolo dal soggiorno di un amico, ma soprattutto abbiamo trasformato Hong Kong, città-Stato remota, in un banco di prova per la Cina, che si tratti di guida a sinistra o sperimentazione a distanza della Common Law.

 

Talvolta lo spostamento induce resistenza e ridondanza; una reale sinergia tra i due contesti richiede immaginazione e calcolo. Con VICE VERSA, intendiamo comporre una trilogia spaziale con soglie tangibili, atti di comunità e imprese creative di architetti che (rap)presentano la nostra città. Gli artisti, in una pluralità di punti di vista, sono invitati a (ri)eseguire spostamenti articolando parallelamente una tesi:

 

Doppio spostamento, comprensione della dualità e movimento bidirezionale; installazione di un dialogo;

Spostamento formulato, storia e sperimentazione pragmatica dello spostamento di uno o più elementi costruttivi per l'edilizia ad alta densità e la sua regolamentazione;

Spostamento dell'identità, notizie formali e programmatiche sulla tipologia esistente;

Spostamento/malposizionamento, architettura “contenitore” ed esplorazione della sua tettonica sotto forma di gioco o puzzle tridimensionale; vernacolo urbano scoperto e rivelato;

Spostamento di emozioni/moti, studio su una scala mobile lunghissima da sovrapporre ad un quartiere per svecchiarlo; creazione incidentale di eterotopie;

Spostamenti a valore aggiunto, serie di strumenti per creare valore attraverso spostamenti; agglomerati residenziali di estensioni corrispondenti alla nostra piattaforma di ricerca;

Spostamento di comunità, approfondimento della possibilità di racchiudere e spostare i ricordi attraverso una fisicità architettonica; laboratori partecipativi per coagulare e svelare un coinvolgimento pubblico da Hong Kong a Venezia;

Spostamenti intrecciati e di massa, esercizio progettuale per mutare e spostare oggetti comuni per l'impegno e l'orientamento del corpo.

 

Patria di azzardo e desideri effimeri, Hong Kong è un esempio eloquente di spostamenti senza precedenti di diverso genere. L'esposizione alla Biennale intende stimolare ad immaginare nuove identità e nuovi paradigmi di urbanizzazione per le città cinesi nell'era della globalizzazione. Con VICE VERSA, ciascuno estrapola due contesti con un intento specifico. 

 

L'inaugurazione avrà luogo dal 6 al 9 settembre 2006 (10.00 – 20.00) e la mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno dal 10 settembre al 19 novembre 2006 (10.00 – 18.30). La mostra avrà sede presso l'Arsenale, Campo della Tana, Castello 2126 - 30122 Venezia.

 

INFORMAZIONI:

www.venicebiennale.hk

 

INFO POINT ARTE COMMUNICATIONS

Riva S.Biagio; Castello, 2145; 30122 Venezia

Tel. +39. 041 5229446

pressoffice@artecommunications.com

arch@artecommunications.com

www.artecommunications.com

 


I cookie vengono utilizzati per migliorare il nostro sito e la vostra esperienza quando lo si utilizza. Per maggiori dettagli vai qui Privacy Policy. - Navigandolo Accetti.