:: University of Applied Arts, Vienna
Claudia Larcher

The Red Carpet

 

Il “tappeto rosso” esiste sia nella realtà (sociale) che metaforicamente: stendere il tappeto rosso per qualcuno significa dargli un cordiale benvenuto, anzi significa di più: liberare la strada perché lui possa proseguire il suo cammino in modo privilegiato. Ma per ogni privilegio accordato, vi è un rovescio della medaglia. Il tappeto rosso è perciò composto, come nell’installazione di Claudia Larcher, di spazzole legate insieme. Ciò non gli nega la bellezza e nemmeno le promesse di cui possono godere non soltanto coloro che ci camminano sopra e nondimeno fa effetto anche sugli spettatori. Il tappeto rosso e le spazzole appartengono a Venezia, al “genius loci”: il tappeto rosso viene steso per le Biennali e i Festival del Cinema, ma prima, e soprattutto dopo, bisogna pulire e spazzare profondamente.

 

Curatore: Gabriele Rothermann
Testo a cura di Gabriele Rothermann
Con il supporto di: Universität für angewandte Kunst - Wien

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