: Francia
Arman

Arman è oggi il maestro consacrato del linguaggio dell'appropriazione quantitativa. Dico sempre che la sua opera è il "discorso del metodo" (discours de la méthode) del Nouveau Réalisme. Fra il 1959 e il 1964 Arman ha concepito e verificato le sintassi maggiori del suo linguaggio quantitativo (Accumulations, Coupes, Colères, Combustions). È ormai da più di trentacinque anni che la sua produzione vive al ritmo accelerato di questa  trama operativa. Il potere creativo di Arman è senza limite, dal mini-gioiello al maxi-monumento. L'universo degli oggetti è infinito. Oggetto dopo oggetto, tematica dopo tematica, la mente di Arman, in permanente agguato, sta esplorando il mondo: il suo mondo, quello dell'industria. Su questo secolo, che ha raggiunto ormai la fine, Arman lascia la sua impronta personale ed unica, quella del grande ingegnere ispirato dal riciclaggio poetico della produzione industriale. La sua intelligenza dell'oggetto è affascinante, allucinante, genialmente estrosa.

 

Curatore: Pierre Restany

Testo a cura di Pierre Restany

Con il supporto e per gentile concessione di: Galleria Vecchiato

Con il patrocinio dell'Ambasciata di Francia in Italia - Servizio Culturale

 

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