Finlandia
Marianna Uutinen

Marianna Uutinen (nata nel 1961) è oggi una delle artiste finlandesi maggiormente conosciute a livello internazionale. L’uso speciale del materiale, la pittura acrilica con la sua varietà di tecniche pongono la sua intera opera a cavallo tra i concetti di pittura, installazione e scultura. Gli elementi allusivi figurativi delle sue opere mettono in discussione temi emersi ampiamente negli anni Novanta: la costituzione dell’identità, la condizione femminile, la realtà del corpo e la decorazione e, più recentemente, le trasformazioni dell’identità imposte dal ritmo accelerato del mondo dei mass media. Nell’arte di Marianna Uutinen l’intensità visiva nasce dal dialogo tra le superfici uniformi dai colori intensi e raffinati e l’effetto creato dalla linea. Piuttosto che suscitare sensazioni di armonia e serenità, l’artista provoca tutti i sensi – non solo la vista. A livello formale si può notare che l’artista si è allontanata sempre di più dai pezzi materiali della metà degli anni Novanta per tornare alla linea delicata e alla superficie artificiale piatta. Il risultato non è debole ma al contrario di grande effetto. Le opere più recenti dipinte con il rullo sono più essenziali e ridotte delle opere precedenti, eppure grandiose nella loro espressione; sfondi vivaci, forme semplificate, colpi decisi di rullo e nitidi contrasti di colore in una composizione aperta. Le opere più recenti dell’artista esprimono un avvicinamento verso il vuoto, ma non un salto nell’incognito. Una certa familiarità legata alla vita quotidiana permane nel contenuto – una tematica già presente nei primi lavori dell’artista. Marianna Uutinen indica adesso con maggiore intensità la superficialità delle emozioni e la cruda sessualità del mondo contemporaneo. Il suo linguaggio racconta i temi dell’identità e della banalità in cui si imbatte quotidianamente la gente nel mondo contemporaneo. I colori nelle nuove serie di opere sono resi scarni e duri – fino a diventare aggressivi. È comunque impossibile dire con precisione come si dovrebbero leggere i contenuti dei dipinti. L’ambivalenza del significato è sempre stata infatti una caratteristica costante nell’arte di Marianna Uutinen. Legata in qualche maniera al tema della banalità, la sua pittura appare, questa volta, come chiarezza e trasparenza di forme che potrebbero essere messe in relazione, per esempio, con i media e la pubblicità, che entrano senza mezzi termini nella nostra vita quotidiana.

Testo a cura di Pilvi Kalhama

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