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Notizie

OPENASIA2004

OPENASIA
Fonte: La Nuova

ALIA RASSEGNA DEDICATA ALL'ASIA
Yoko Ono torna a OPENASIA 2004 al lido
VENEZIA. La prossima edizione di Open, la rassegna di sculture ed installazioni all'aperto che si svolge al

Lido di Venezia in contemporanea con il Festival del cinema, per la seconda volta in tre anni ospiterà

anche Yoko Ono. L'ex compagna di John Lennon era già stata sull'isola in occasione dell'Open dedicato

interamente all'arte al fernminile nel 2002. Questa volta ci tornerà per l'edizione che darà ampio risalto agli

artisti asiatici. Un mostra, come sempre allestita da Arte Communications, che si prospetta ricca di

sorprese, a partire proprio dall'opera che presenterà la stessa Yoko Ono. Con Ex-It, una serie di bare da

cui fuoriuscivano rami d'ulivo, colpì due anni fa l'opinione pubblica e dei critici di settore, (Simone Bianchi)

Appello del presidente della Municipalità per la mostra «Open è patrimonio dell’isola»
Fonte: La Nuova Venezia

«Open è una manifestazione che va sostenuta e non deve essere persa per l’importanza che ha assunto con gli anni sull’isola». Per il presidente della Municipalità, Gianni Gusso, la protesta dell’organizzatore Paolo De Grandis sfonda una porta aperta. Del resto la Municipalità era stata la sola tra enti e associazioni, se si eccettuano alcuni albergatori, a supportare la mostra di sculture e installazioni all’aperto che Arte Communications allestisce da sette anni al Lido lungo i viali e nelle piazze. Credo che la dimensione di questa manifestazione sia sempre stata sottovalutata - aggiunge Gusso - noi faremo certamente il possibile per aiutare Arte Communications e per non perdere Open. Rassegna che oltretutto coinvolge moltissimi paesi stranieri, dando vita a un dialogo ricco di solidarietà». In poche parole, se Paolo De Grandis rinunciasse davvero a organizzare in futuro Open, sarebbe una grave perdita per il Lido. «Open riempie un vuoto culturale che in passato non si riusciva a colmare - dice ancora il presidente della Municipalità - Un vuoto nel quale sono mancate le istituzioni al fianco di Arte Communications».

 

Simone Bianchi

Presentata a Venezia l'8. edizione dell'“Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni”
Fonte: Gazzetta del Sud

Presentata a Venezia l'8. edizione dell'“Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni”
Open, una finestra sulla contemporaneità
La manifestazione si terrà dal 31 agosto al 2 ottobre

Teodora Rivabecca

 

Si rinnova al Lido di Venezia, dal 31 agosto al 2 ottobre, “OPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni”, la manifestazione nata da un'idea di Paolo De Grandis che ha portato nel passato importanti nomi dell'arte contemporanea da Yoko Ono e Marisa Merz a Emilio Vedova, Niki de Saint-Phalle, Bernar Venet, Mimmo Rotella, Keith Haring, Fabrizio Plessi, Julian Schnabel, Dennis Hopper, Feng Mengbo e Ju Ming. OPEN , giunta all'ottava edizione, è un punto d'osservazione mobile, una finestra aperta sulla contemporaneità, su quei territori che slittano e si sovrappongono generando anomali e curiosi immaginari. L'arte, esposta lungo i viali e gli spazi aperti del Lido, così cosmopolita, nata in contesti assolutamente differenti, svela la necessità di sondare liberamente i linguaggi, di attraversare trasversalmente i codici, con atti di coraggio. Quest'anno si spazia dagli interventi eclettici di Sandro Chia a quelli essenziali di Luigi Mainolfi per poi passare all'afflato socio-esistenziale di Giuliano Vangi ed alle coloratissime forme astratte di Nino Mustica fino alle installazioni luminose di Marco Lodola. La mostra è un'operazione pionieristica che diviene materia complessa di forme e significati come negli interventi di Renzo Margonari, Riccardo Cordero, Anna Santinello, Bobo Ivancich De La Torriente, Ursula Huber, Luigi Masin e Silvana Scarpa. B.Zarro invece con l'opera Cavallo di Troia, un vero aereo F104 da guerra, denuncia la politica di intervento internazionale. Le sculture dell'americano J. Seward Johnson sono evocazioni di una realtà sognante, da carta patinata, a metà tra i fumetti degli anni 50 e la cultura pop americana. La tradizione del marmo è segnata da Carol Rama, Michelangelo Pistoletto, Vettor Pisani, Nunzio, Gilberto Zorio, Aldo Mondino, Grazia Toderi e Joseph Kosuth. Dall'America Latina arrivano Sebastian, d'origine messicana, i messicani Gustavo Aceves e Victor Manuel Contreras, l' argentino Nicolas Leiva, l'uruguaiano Pablo Atchugarry. A testimonianza dell'incontro tra Europa ed America Latina le figure di Fernando Botero spiccano grazie al loro valore immediato e narrativo dove il tratto magico e la fusione inestricabile di tragico e comico sono l'impronta indelebile di un'eredità culturale sudamericana. Fedele ad una linea d'indagine rivolta alle culture extraoccidentali, OPEN propone le opere di Yuen Minjun, Wang Guangyi e Kyoji Nagatani. L'incontro di singole esistenze in transito e di partecipazioni internazionali dà invece espressione ad artisti quali Jan van Oost, Lia Lapithi Shukuroglou e Helga Elben. Insomma, anche quest'anno OPEN si propone come luogo di confronto e di sintesi di linguaggi culturali ed artistici i più diversi e disparati. Anche quest'anno Arte Communications organizza il “PREMIO OPEN”, premio speciale collaterale alla 62. Mostra Internazionale di Arte Cinematografica che sarà conferito ad un regista in concorso. La mostra è co-organizzata con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia ed in collaborazione con il Centro Italiano per le Arti e la Cultura-Torino ed il Comune di Carrara. È, inoltre, patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero degli Affari Esteri, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Venezia e vi aderiscono i Ministeri e le Ambasciate dei paesi partecipanti all'esposizione.

 

 

(mercoledì 27 luglio 2005)

Venezia sposa d'Oriente
Fonte: Venezia News

Venezia sposa d'Oriente

OPENASIA ospita una mostra di arte contemporanea con opere di artisti sedotti dal misterioso Oriente

La prima settimana di Settembre non è esclusivamente dedicata al cinema e quindi all'immancabile appuntamento della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica che ogni anno si svolge al Lido di Venezia: gli spazi all'aperto dell'isola veneziana, le piazze, le strade. Il complesso Blue Moon e alcuni degli alberghi principali tra cui il Des Bains, The Westin Excelsior, Hungaria Palace Hotel e l'Hotel Le Boulevard accolgono "OPENASIA 2OO4" Esposizione Internazionale di Sculture e in-stallazioni giunta alla sua settima edizione. La mostra, ideata da Paolo De Grandis e organizzata da Arte Communications in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Venezia, e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, della Regione del Veneto, della Provincia di Venezia, del Comune di Venezia e delle Istituzioni e Ambasciate dei paesi partecipanti è il risultato di un dialogo fra Oriente e Occidente, uno scambio intenso, vivo e aperto tra due culture profondamente diverse sì ma sempre più vicine e in continuo confronto. L'Asia è un Paese ricco di storia secolare e preziosa ma è anche un mondo sempre più globalizzato e in continua espansione verso la realtà occidentale, aperta al confronto e generatrice di una nuova linea di ricerca: la contaminazione emerge pur non omologando il percorso individuale dell'artista. La mostra è dedicata all'arte contemporanea orientale e presenta sia talenti emergenti che quelli già affermati ma offre anche la possibilità di conoscere il lavoro di molti artisti occidentali che hanno sviluppato una forte attrazione verso l'arte figurativa orientale. In questo senso "OPENASIA 2OO4" vuole mettere a fuoco le interpretazioni trasversali di una tematica di interesse globale esplorando nuove forme di conoscenza e cultura. Sotto la direzione artistica di Chang Tsong zung, critico di arte cinese contemporanea riconosciuto a livello internazionale, 43 artisti rappresentanti 22 nazioni attraverso l'uso della scultura, della video art, dell'installazione, si confrontano e si fondono nella necessità di recuperare un pluralismo culturale nella comune contaminazione stilistica. L'evento include 8 progetti speciali: tra cui "Onochord" di Yoko Ono, "L'isola di Pasqua Project" di Marco Nereo Rotelli, Luciano Massari e Bene Tuki che inscenerà una performance con danzatori di Rapa Nui, "Redxing"di Ye Hongxing, "Pure Land" di Li Chen e "Gli Etruschi in Oriente" progetto a cura di Philippe Daverio. Saranno visibili, tra le altre, opere di Luigi Ontani, Chen Zhen, Richard Long, Lim Hyoung Jun, Carmel Mooney, Alexis Levva, Machado Kcho, Eti Haik-Naor, Alain Arias-Misson. In occasione dell'evento si terrà la quarta edizione del PREMIO OPEN Fondazione Mimmo Rotella/Arte Communications, un premio speciale collaterale alla 61. Mostra Internazionale di Arte Cinematografica che consiste in un'opera ideata dall'artista Mimmo Rotella. Fino al 10 di Ottobre il Lido - Venezia sarà quindi uno spazio espositivo all'aperto protagonista e anello di congiunzione tra Oriente e Occidente in un continue concatenarsi di storia, stili e cultura secolari. Lucia Veronese

 

Venice marries the East

OPENASIA hosts works by artists seduced by the Orient

"OPENASIA", International Sculpture and installations Exhibition, created by Paolo De Grandis and edited by Arte Communications. 43 artists coming from 22 countries confront themselves through the use of sculpture, video art and installations and mix themselves in their need for a cultural pluralism and stylistic contamination. The event includes eight special projects made by Yoko Ono, Marco Nereo Rotelli, Luciano Massari, Ye Hongxing, Li Chen, Philippe Daverio and Bene Juki. Until October 10th Venice Lido will be an outdoor exhibition, protagonist and point of connection between the East and the West where history, styles and ancient cultures continuously mix. Tr. G.Tonoli

 

OPENASIA 1-11 settembre - Venezia Lido vaporetti ACTV linea n. 1/51/52/61/82 fermata Santa Maria Elisabetta

OPEN XI EDIZIONE

Torna al Lido di Venezia, dal 27 agosto al 28 settembre prossimi, l'11. edizione di "Open", Esposizione Internazionale di sculture ed installazioni. Quest'anno sarà un percorso nel mondo contraddittorio dell'arte contemporanea, dove la molteplicità dei linguaggi, dal digitale alla più tradizionale tecnica pittorica, si esprime con un gioco di armonie e contrappunti in un circuito all'aperto tra spazio, opera e fruitore. Sono questi i tre elementi caratterizzanti che si troveranno interagendo l'un l'altro in un "vestito a festa" per la Mostra del Cinema e, per la prima volta, anche l'Isola di San Servolo.

Quarantadue gli artisti partecipanti in rappresentanza di Italia, Cina, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Usa, Spagna, oltre al gruppo multinazionale Cream che proporrà anche Romania e Serbia. Numerosa la delegazione italiana composta dagli artisti: Christian Balzano, Mauro Benatti, Damiano Casalini, Leonardo Chionna, Domenico Di Genni, Paola Giordano, Mya Lurgo, Vincenzo Musardo, Mario Paschetta, Oliviero Rainaldi, Tobia Ravà, Pier Toffoletti, mentre nel gruppo Craem ci saranno i connazionali Giacomo Roccon, Barbara Taboni, Cristina Treppo, Giuseppe Vigolo, e Dania Zanotto.

La mostra, ad ingresso gratuito, ideata e curata da Paolo De Grandis, presidente di "Arte Communications" viene co-curata da Carlotta Scarpa e realizzata in collaborazione con il Comune di Venezia, Assessorato alla Produzione Culturale si avvale di interventi curatoriali consolidati, come quello con Chang Tsong-zung ed Enrico Pedrini fino alla nuova e prolifica collaborazione avviata con Anna Caterina Bellati che ha tracciato un percorso basato ampiamente sulla produzione italiana per risvegliare la sensibilità, lo stile e la forza creativa originaria di questo panorama espressivo nazionale da tempo sottovalutato.

Il percorso espositivo si snoda lungo i lavori di quarantadue artisti provenienti da tutto il mondo per costruire un pensiero geografico; non solo una soglia etnica e politica ma soprattutto un'idea. Uno spunto per poter parlare di viaggi ed attraversamenti, di forze e poteri. Per le installazioni de lle opere verranno utilizzati gli spazi all'aperto dell'isola: piazzale e Gran Viale Santa Maria Elisabetta, via Lepanto, Tempio Votivo, Lungomare Marconi, parco e hall Hotel Des Bains, Blue Moon, terrazza e Hotel The Westin Excelsior, isola di San Servolo. La conferenza stampa di presentazione si svolgerà il 27 agosto alle 14 al De s Bains, poi, i cocktail inaugurali: il primo alle 16 al Blue Moon, il secondo alle 19 all'isola di San Servolo.

 

Lorenzo Majer

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