Open
Fonte: Il Gazzettino

 

Un'affluenza record di oltre 25mila visitatori, registrati nel nuovo punto informativo allestito al Blue Moon che ha permesso di instaurare un rapporto più intenso con l'isola. Una presenza media di 300-400 persone nei giorni feriali, che al sabato e domenica arrivavano a toccare anche punte di 1400 visitatori". Il presidente di "Arte Comunications" Paolo De Grandis, curatore in questo momento di altre 10 mostre alla Biennale di Venezia, è molto soddisfatto e snocciola grandi numeri, a conclusione di "Open 2003". La sesta edizione dell'esposizione internazionale di sculture ed installazioni, inagurata lo scorso 27 agosto in contemporanea con la Mostra del cinema e quest'anno incentrata proprio sul legame tra arte e cinema, si chiude oggi al Lido, con un grande successo di pubblico."Siamo riusciti - spiega De Grandis - ad inserire Open in una sorta di circuito con le altre di 10 mostre del centro storico e quindi a portare al Lido molti di quei visitatori. In sei edizioni la mostra al Lido è riuscita a portare nell'isola ben 216 artisti, provenienti da oltre 70 paesi di tutto il mondo. "Open 2003" ha avuto grandissimi riscontri all'estero, anche in Marocco, Giappone, e Asia. Per organizzare questo evento "Arte Comunications" ha fatto un investimento finanziario di 50mila euro, per realizzare un'autentica galleria d'arte all'aperto con 31 artisti provenienti da tutto il mondo". Come è andata quest'edizione? "Benissimo.C'è stata la conferma che il Lido è uno dei luoghi più richiesti e che meglio si presta a queste manifestazioni. "Open 2003" è riuscita a concretizzare, quella che, anche in passato, era sempre stata un'intenzione della stessa Biennale che qui voleva portare il suo percorso artistico. Noi, a distanza di molti anni, ci siamo riusciti. C'è solo un piccolo rammarico per quest'edizione: la mancanza di opere all'aperto, dovuta a cause di forza maggiore. Ottima, invece, la collocazione del Blue Moon.

Grande prestigio e risonanza hanno dato le partecipazioni della grande signora del cinema italiano Gina Lollobrigida, che ha debuttato al Lido in veste di scultrice, di Denis Hopper, dell'artista iraniano Ahmad Nadalian, che ha inciso, nelle pietre d'istria, immagini di pesci in via d'estinzione. La mostra è stata anche foriera del premio "Open" attribuito quest'anno, per il film "Zatoichi" al regista Takeshi Kitano". Quali sono i programmi per la prossima edizione? "Ci stiamo già lavorando: puntiamo a ritornare all'aperto, con grandi sculture, "riempiendo" il Lido.

 

Lorenzo Mayer

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