Una Biennale Arte in crescita
Fonte: La Nuova

Venezia “invasa” da oltre 900 mila visitatori nei cinque mesi della Biennale Arti Visive. Si è chiusa domenica la 51ª Esposizione Internazionale, quest’anno incentrata sulla doppia mostra L’esperienza dell’arte nel Padiglione Italia dei Giardini curata da Marìa de Corral e Sempre un po’ più lontano all’Arsenale, a cura di Rosa Martìnez. Ai Giardini e all’Arsenale i visitatori sono stati in tutto circa 265 mila, in linea con la precedente edizione della rassegna, curata da Francesco Bonami, a quota 260 mila. Ma la novità sta nel successo dell’allargamento dell’esposizione a tutta la città, con 40 mostre allestite da Paesi privi di padiglione e 31 eventi collaterali.
 Per la prima volta, infatti, la Biennale ha conteggiato anche i visitatori di queste esposizioni e il totale - tra il 12 giugno al 6 novembre - è di circa 915 mila presenze agli eventi, con risultati addirittura superiori a quelli della Biennale “ufficiale” dalle manifestazioni allargate a tutta la città.

 A visitare infatti i palazzi veneziani che hanno ospitato i circa 40 paesi privi di padiglione ai Giardini, sono state 370 mila persone e 280 mila hanno invece visto anche le mostre collaterali. E’ la conferma che la Biennale Arti Visive è ormai una grande “occasione” espositiva allargata, in questo periodo a tutta la città e non limitata ai luoghi canonici dell’esposizione. Chi viene a visitarla, dunque, non si limita alla tappa obbligata ai Giardini e all’Arsenale, ma sfrutta in buona parte il circuito espositivo cittadino che inevitabilmente si crea. Un dato, evidentemente, su cui riflettere anche per il futuro della manifestazione e che fa intuire anche un indotto turistico-commerciale per la città di proporzioni notevolissime.
 Tornando alla Biennale ufficiale, in crescita anche gli incassi da bigliettazione, che per questa edizione si sono attestati sui 2 milioni e 570 mila euro, contro i 2 milioni e 390 mila di quella di due anni fa.
 Si è trattato dell’edizione in cui le partecipazioni nazionali hanno registrato la presenza più numerosa nella storia della Biennale, con 70 Paesi partecipanti. A “fare” pubblico - come rileva la stessa Biennale - sono stati soprattutto i gruppi, quasi tremila.
 Intensa e richiesta è stata inoltre l’attività didattica con le scuole che ha coinvolto 2.577 bambini delle scuole materne ed elementari in percorsi e laboratori e 16.518 studenti degli istituti superiori.

 

ENRICO TANTUCCI

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