Azzerato il rosso con un aumento di capitale
Fonte: La Nuova

Venezia Fiere azzera il rosso e riparte con un nuovo aumento di capitale. La società che deve occuparsi del polo fieristico veneziano, con le manifestazioni a esso collegate, ha infatti chiuso il bilancio del 2004 con un passivo di circa 560 mila euro, che sale a 620 mila euro con i debiti pregressi. Per fare fronte al deficit, la società ora guidata da Marino Cortese ha utilizzato il fondo di riserva di 483 mila euro, e poi ha ricostituito il capitale sociale, portandolo a 412 mila euro. A farsi carico maggiormente del ripiano delle perdite e della ricapitalizzazione, VeronaFiere, nuovo socio di maggioranza con il 34 per cento del capitale, anche se la questione era ancora in predicato. Gli altri soci più forti sono la società Remidà (32 per cento) e la Codess, con il 17 per cento, mentre quote minimali hanno il Comune (3,50 per cento) e la Provincia (1,80) e altro socio di minoranza (con il 5 per cento) della Pio Guaraldo costruzioni + Lorenzo Marinese, attuale presidente del Venezia Calcio e fino allo scorso anno al vertice della società fieristica, al posto di Cortese.
 Proprio Marinese, di recente, aveva espresso aspre critiche sull’organizzazione della società, affermando che «ci sono due società all’interno del gruppo (quelle che assieme formano la maggioranza delle azioni), che si sono dimostrate incapaci a gestire questa spa». La Guaraldo, da parte sua, ha deciso di non sottoscrivere la ricapitalizzazione. Toni rassicuranti sul futuro di Venezia Fiere - che presto organizzerà il Salone dei Beni Culturali - erano invece arrivati dallo stesso Cortese.

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