Paolo De Grandis in CINA

Il presidente di "Arte Communications", Paolo De Grandis, su invito del governo cinese, è volato in Cina . Il curatore di "Open" stato chiamato a presenziare alla conferenza introduttiva che si sta tenendo in questi giorni nella città di Chengdu, capoluogo della provincia dello Sichuan, per un progetto culturale di vaste dimensioni che prevede la creazione di un Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea e che include la prima Biennale Internazionale che si terrà a ottobre 2010. Un progetto culturale, su scala internazionale, che mira a segnare un record, sia in termini fisici che teorici. Inoltre ci sarà la creazione di otto musei, che saranno inaugurati nel mese di ottobre 2008, dedicati ai maggiori artisti cinesi che si stanno imponendo sulla scena internazionale. Paolo De Grandis, che collabora con la Biennale di Venezia dal 1995, in qualità di curatore e commissario per la presentazione di nuove partecipazioni internazionali, ed è stato il precursore nel presentare per la prima volta i paesi asiatici all'Esposizione Internazionale d'Arte istituendo inoltre i nuovi padiglioni fuori dalle aree canoniche dei Giardini e dell'Arsenale. Un sodalizio, quello con l'Oriente che trova sbocco in questo progetto culturale di grande importanza e che lo vedrà coinvolto in qualità di curatore e membro del comitato scientifico nonché di quello organizzativo. L'idea di legare ad un Centro per l'Arte Contemporanea, una mostra a cadenza biennale è una questione di identità culturale e non solo geografica. La Biennale di Chengdu diventerà dunque una straordinaria vetrina, la dichiarazione di una volontà e di una disposizione al dialogo e al confronto con l'esterno.

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