Open 2008

 

VENEZIA - Si è chiusa ufficialmente domenica al Lido, con un bilancio positivo di oltre sessantamila visitatori nel mese di apertura, l'undicesima edizione di Open, esposizione internazionale di sculture ed installazioni che ha trasformato in una galleria d'arte all'aperto strade e piazze dell'isola. Un dato che emerge dalle registrazioni raccolte dagli organizzatori dall'info point della mostra e dalla distribuzione delle piantine. Ora l'edizione 2008, inaugurata il 27 agosto scorso, in contemporanea con la 65. Mostra del cinema, va in archivio ma già si pensa al 2009. «E' andata molto bene conferma il presidente di Arte Communications, Paolo De Grandis . Il numero di visitatori poi è, con ogni probabilità, destinato ad essere largamente superiore a quello di 60mila, dato dalle piantine distribuite. In un mese non è una cifra di affluenza di poco conto. Per il primo anno la mostra non è stata turbata da atti vandalici. E molto positivo è stato lo sbarco, per la prima volta, nell'isola di San Servolo, davanti al Lido, che ci ha permesso di coinvolgere gruppi di scolaresche e giovani». Per il prossimo anno si potrebbe pensare ad un allargamento dell'esposizione anche a Malamocco e Pellestrina. Intanto Open 11 lascia temporaneamente la laguna e sale verso la montagna. «Alcune opere riprende De Grandis dal 6 ottobre andranno a Chiavenna, dove alcuni nostri artisti sono stati invitati dal Comune ad esporre i loro lavori. Per quanto riguarda il Lido, invece, ai primi di ottobre farò un giro nelle scuole elementari del Lido: cono stato contattato per riproporre Open bimbi e non sarebbe male trovare qualche giovane artista locale e curare un vivaio di possibili talenti artistici».

Quarantaquattro sono stati gli artisti provenienti da tutto il mondo e arrivati in laguna per Open 11 e costruire così un pensiero geografico. Uno spunto per poter parlare di viaggi ed attraversamenti, di forze e poteri. La mostra è ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa realizzata in collaborazione con il Comune di Venezia, assessorato alla produzione culturale. Italia, Cina, Cipro, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Usa, Spagna, oltre al gruppo multinazionale Cream con anche Romania e Serbia, erano i paesi rappresentati. Numerosa la delegazione italiana composta dagli artisti: Christian Balzano, Mauro Benatti, Damiano Casalini, Leonardo Chionna, Domenico Di Genni, Paola Giordano, Mya Lurgo, Vincenzo Musardo, Mario Paschetta, Oliviero Rainaldi, Tobia Ravà, Pier Toffoletti. Mentre gli italiani del gruppo Craem erano Giacomo Roccon, Barbara Taboni, Cristina Treppo, Giuseppe Vigolo e Dania Canotto. Per il secondo anno consecutivo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha assegnato ad Open una targa d'argento.

 

Lorenzo Mayer

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