Comunicato Stampa
Press Release
Communique de Presse
Presse Aussendung

LETTONIA

'URBAN DICE'

APERTURA AL PUBBLICO: 10 settembre - 19 novembre 2006 - ORARIO: 10.00 - 18.30

SEDE: Riva S. Biagio, Castello 2145 (Arsenale), 30122 Venezia

Commissario: Sergejs NIKIFOROVS

Commissario aggiunto: Edgars TREIMANIS, Päivi TIRKKONEN DE GRANDIS

Curatore: Ugis SENBERGS (http://www.senbergs.lv)

In collaborazione con: Zigmars JAUJA and Didzis JAUDZEMS

Espositori: Vējiem LīdziLtd (Jānis BRINKMANIS, Jānis MERCS, Indra MERCA, Kristiāns BREKTE, Juta TĪRONA, Roberts RUBĪNS, Guntars DAGIS, Reinis BALODIS - www.venezia2006.lv)

Supporto tecnico: MG Arhitekti Ltd

Organizzazione: Associazione degli Architetti Lettoni (http://www.architektura.lv), Kristine BUDZE, Zanda REDBERGA

Partner: Arte Communications, Venezia

Con il supporto di: L'Ente di Stato Lettone per la Cultura (http://www.kkf.lv), Riga City Council (http://www.riga.lv), Jaunrigas attistibas uznemums (www.andrejsala.lv).

Urban Dice (Un dado urbano)

Così preso dal lavoro da non poter riposare

Il dado rotola, rotola e poi si ferma

Un cinque, un due o a volte un sei

E rifiata sino al prossimo tiro.

Imants Ziedonis - Poeta

Un'abitazione a forma di dado, nella quale sia possibile adibire a più funzioni un piccolo spazio, trasformandolo.

L'abitazione è mobile e può essere collegata ai servizi e alle comunicazioni urbane in qualsiasi posto essa si trovi.

Queste abitazioni possono essere assemblate le une alle altre e formare così colonie di abitazioni a forma di dado. Le abitazioni si adattano a qualsiasi tipo di ambiente e stimolano le persone a creare un tipo di spazio abitativo non tradizionale.

La compatezza innanzitutto

Possibilità d'uso versatile e multifunzionale e di trasformazione dei singoli spazi. Un utilizzo oculato delle risorse tramite l'occupazione del minimo spazio necessario, spazio che viene adattato a molteplici usi. Una concezione dell'economia delle risorse e degli spazi ridotti non come limitazione e restrizione alle proprie idee, ma come modalità di organizzazione del proprio spazio vitale, dove tutto è a portata di mano e, all'occorrenza,  pronto ad essere modificato, attenuando la visione statica del bene immobile. 

Indipendenza

Un'abitazione, che, a seconda delle necessità e dei desideri, può essere cambiata di posto e trasformata con la sola forza dei muscoli di chi la abita. Ciò rappresenta un'occasione per creare un proprio e personale ambiente in qualunque luogo ci si trovi, senza lasciare un impatto indesiderato e permanente sull'architettura tradizionale del luogo.

Un codice aperto

L'organizzazione autonoma di colonie di abitazioni a forma di dado negli ambienti e tempi ad esse disponibili e la possibilità di renderle adatte a specifiche necessità rendono la pianificazione architettonica ed ambientale alquanto simile alla programmazione di un codice aperto. L'idea di codice aperto in architettura cancella il confine che esiste tra chi programma l'ambiente e chi ne fruisce. L'architetto e il pianificatore ambientale danno vita a un codice primario, costruiscono un sistema di interazioni, che viene successivamente integrato dall'utente e con il quale egli comunica. Il ruolo sociale dell'architetto acquisisce nuovi tratti, offrendo un abbozzo di pianificazione, che spinge gli utenti ad agire e a mettere in atto un comportamento creativo e a sentirsi responsabili verso l'ambiente che occupano.

Un gioco

L'organizzazione e la trasformazione dello spazio e dell'ambiente come gioco, spogliando questi processi della loro eccessiva seriosità e della loro carica di responsabilità. Gioia di vivere non senso di fatalità. Un ambiente di vita nella società postcapitalistica per persone che non mettono al primo posto nella loro vita né tassi di credito, né rispettabili curriculum vitae, né tantomeno regolari visite da psicologhi con le loro lunghe liste di nevrosi.

L'abitazione a forma di dado ci offre, al posto di un incessante stress e logorio, leggerezza, al posto della stabilità, la mobilità, al posto di orari fissi di lavoro, tempo libero, al posto di un'osservazione passiva della realtà, la libera espressione delle proprie idee e un'attiva partecipazione anche nell'ambito della pianificazione dell'ambiente attorno a noi.

Ugis Senbergs - Architetto

INFORMAZIONI:

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Riva S.Biagio; Castello, 2145; 30122 Venezia

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arch@artecommunications.com

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Tel: 00371 2960726
Fax: 00371 7454049
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