OPEN19. Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni
Si è conclusa domenica 2 ottobre la diciannovesima edizione di OPEN che ha ottenuto un grande successo di pubblico registrando nel corso del periodo espositivo 82.000 visitatori.

 

OPEN19 | 82.000 Visitatori OPEN19 | 82.000 Visitatori 

The City Bodies, Liu Po Chun.

 

La mostra ideata e curata da Paolo De Grandis, co-curata da Carlotta Scarpa è organizzata da PDG Arte Communications con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

19 anni di storia di sculture ed installazioni all’aperto presso gli spazi pubblici e quelli non convenzionali che si aprono alla fruizione di un pubblico eterogeneo, come il recente contesto espositivo del Molino Stucky, il più importante monumento di archeologia industriale conservato a Venezia: oggi sede dell’Hilton e centro culturale. Ed è proprio l’interazione tra opera d’arte e spazio pubblico di sosta o di passaggio a far irrompere il bello nel quotidiano attraverso l’attivazione della percezione estetica dell’osservatore con la conseguente retrocessione della sua consueta interpretazione razionale della realtà. Riflessione che diventa una costante in OPEN così come una sfida per l’artista nel creare inediti sviluppi espressivi attraverso l’esercizio di dialogo tra opera e spazio.

Liu Po Chun, The City Bodies.

Grande successo per la proiezione in anteprima mondiale del Film PRE/POST CARDS di Antonio Falduto (UTO) avvenuta nel corso dell’inaugurazione il 2 settembre. Il film girato a Cape Town, Roma, Rio de Janeiro e New York si concentra sulla dicotomia temporale di un mondo lacerato tra il tentativo di far sopravvivere un passato sempre presente e la fascinazione degli aspetti più deviati di una marcia a ranghi serrati verso il futuro. Un’analisi su cui il regista sceglie di interrogarsi attraverso archetipi e miti moderni.

Il Premio Speciale Arte Laguna è stato assegnato a Stefano Bressani con l’opera Skultoflower dando all’artista la possibilità di figurare tra i finalisti del Premio Arte Laguna 2017 ed esporre nell’ambito del circuito organizzato dalla stessa associazione nel mese di Marzo 2017.

Il workshop di Pittura Calligrafica tenutosi all’Hilton Molino Stucky il 3,4,5 settembre ha visto la partecipazione di sempre più numerosi bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni.

Il Premio OPEN, istituito da Paolo De Grandis e Pierre Restany, giunto alla sua sedicesima edizione, è stato conferito a Pippo Delbono. La cerimonia di premiazione si è tenuta presso l’Edipo Re, la storica imbarcazione (a vela ed a motore) che Pier Paolo Pasolini ha condiviso con il pittore Giuseppe Zigaina, utilizzandola come luogo d’ispirazione per le sue opere, come “salotto letterario” per gli incontri con artisti ed intellettuali, come “backstage” per alcuni suoi film.
La giuria presieduta da Antonio Falduto, riconosce nell’opera di Pippo Delbono la magistrale capacità di saper coniugare varie arti con ricerca rigorosa, libertà espressiva e profonda umanità, dove epica ed evento intimo non sono mai disgiunti ma rappresentano universalmente la "condizione umana".

La mostra quest’anno si è avvalsa della collaborazione curatoriale di Wen-i Yang, Serena Mormino, Bianca LauraPetretto, Daniele Crippa e Carola Cometto.

Il video di OPEN 19 è stato realizzato da Irada Pallanca ed il servizio fotografico da Nino Esposto.

OPEN con la forza di questa sua formula straordinaria contribuisce a modificare il tessuto di una città, rendendola piattaforma internazionale di opere a cielo aperto, per insegnare ad un pubblico stupito una nuova, involontaria, stupefacente fruizione dell’arte nella dinamica leggera di una passeggiata fuori da pareti e perimetri troppo connotati e contenitivi che poi muta nella visione il suo contenuto.

Il prossimo anno si celebrerà il ventennale di OPEN e sarà un’edizione speciale con la presenza di numerosi artisti riconosciuti a livello internazionale come Yoko Ono che nella storia di OPEN è stata una figura emblematica con i suoi importanti progetti site specific.

Ed è proprio l’idea di OPEN e la sfida costante di creare un evento annuale di arte all’aperto a fare proseliti nel mondo per giungere quest’anno in Corea dove Paolo De Grandis è stato invitato alla Biennale di Scultura di Changwon per curare la partecipazione di Michelangelo Pistoletto con Il Terzo Paradiso e quella dell’artista colombiano Jaime Arango Correa.

ARTISTI PARTECIPANTI
Francia | Li Chevalier
Italia | Stefano Bressani
Italia | Antonio Falduto (UTO)
Italia | Miresi
Italia | Federico Nero
Italia | Carlo Nieddu Arrica
Italia | Tomas
Italia | Giuseppe Verri
Italia | Verteramo
Russia | Recycle Group
Taiwan | Yahon Chang
Taiwan | Lee Tsung - Jen
Taiwan | Liu Po Chun
Ucraina | Lina Condes

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