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Perù - ANA MARIA REQUE

 

Reque

Il progetto inizia nel novembre 2010. Passavo per Punta della Dogana, l’atmosfera era crepuscolare e solo in quel momento osservai le diverse tessiture nei muri di quel manufatto, senza pensare al degrado dei paramenti dovuti all’umidità di risalita, ammirai la bellezza di quel muro di mattoni erosi di un color rosso arancione che rifiutava il rivestimento esterno in pietra d’Istria e si mostrava a tutti come il vero supporto strutturale.

I mattoni veneziani così esposti sono diventati un elemento fondamentale dell’architettura contestuale... Sono un’espressione dell’Identità locale. Penso che sia uno dei messaggi che la città storica vuole trasmettere, e che per alcuni paramenti veneziani il restauro e la reintegrazione col rivestimento in pietra d’Istria non sia necessario. Per la sottoscritta lo sguardo diverso verso i muri veneziani, inizia quel pomeriggio di luce invernale… Fino a trasformare quell’immagine in una scultura ambientale.

Nessun intervento artistico o architettonico deve essere visto fine a se stesso, ma come strumento di comunicazione e relazione con il contesto. Finestra Temporale vuole ricordare i vecchi sistemi costruttivi dei diversi periodi del tessuto architettonico costruito dall’edilizia civile veneziana, che copre un arco che va dall’Alto Medioevo al Rinascimento; quando alla fine del XIV secolo la scuola gotica venne soppiantando quella bizantina e come il Rinascimento romano s’impose alla tradizione gotica ed è in quel periodo che Venezia cambia di colore e le lastre di pietra d’Istria e il marmo coprono i muri di mattone... La città perde suoi colori e diventa bianca, ma il mattone del gotico veneziano e la sua interiore energia muscolare in laterizio deve respirare, e si mette in mostra come il vero supporto strutturale e corpo dell’edificio.

La composizione centrale semicircolare con i frammenti di vetro pretende di suggerire l’idea di un viaggio temporale. I frammenti rappresentano le tre dimensioni spaziali comunemente percepibili e una quarta dimensione tempo spazio. La finestra temporale si illumina di giorno grazie alla superficie specchiata che rappresenta la laguna di Venezia e di notte grazie all’installazione elettrica e alla luce della Luna.

 

Testo a cura dell’artista

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