: Francia
Dorothée Selz

La scultura e la pittura di Dorothée Selz dialogano con le arti popolari (oggetti votivi di Bali, statuine in zucchero del Messico, oggetti popolari di vari continenti che l’artista utilizza nelle sue opere). Dorothée Selz supera non solo le frontiere geografiche, ma anche le frontiere culturali che separano artisti da artigiani, arti maggiori da arti minori. L’elemento più interessante dell'arte di Dorothée Selz consiste nel fatto che trova soluzioni per non soggiacere ad alcun vincolo e poter sempre spaziare liberamente. Storicamente parte dell’ “Eat Art”, movimento creato da Daniel Spoerri negli anni Settanta, Dorothée Selz concepisce strutture ricoperte di cibo che chiama “sculture commestibili effimere”. Nelle sue opere, le manifestazioni culturali diventano gioiosi momenti di festa e condivisione. L’artista è infatti uno di quei “maghi della terra” che privilegiano le celebrazioni e i rituali della vita, arricchendo così il mondo dell’arte del piacere del tatto, dell’odorato, del gusto e della possibilità di vivere insieme la bellezza di istanti effimeri.

Il suo progetto per OPEN2OO6 è una trasposizione in stampa digitale di sculture realizzate in Cina, a Pechino.

L’idea è quella di mostrare in sequenze fotografiche, tre costruzioni ondulate sullo sfondo ed in primo piano i dettagli di frutta e verdura tagliate da un abile cuoco cinese e offerte al pubblico.

È la memoria visiva di un momento fugace e poetico di condivisione.

Curatore: Paolo De Grandis
Testo a cura di Pierre Tilman
Con il supporto di: Galerie Fraich Attitude, Paris - France
Con il patrocinio di: Ambasciata di Francia in Italia - Servizio Culturale

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