PREMIO OPEN2005

5aEdizione

PREMIO OPEN2OO5

Fondazione Sebastián

Premio Speciale Collaterale
alla 62. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Paolo De Grandis, Presidente di Arte Communications
consegna il PREMIO OPEN2OO5
al regista Stanley Kwan
per il Film Changhen ge (Everlasting regret)
in concorso alla 62. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica

Madrina del Premio Isabella Orsini

Arte Communications in collaborazione con la Fondazione Sebastián ed il Centro Italiano per le Arti e la Cultura istituisce la 5a Edizione del Premio OPEN, in occasione di OPEN2OO5 8. Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni, alla 62. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il regista vincitore del Premio è stato selezionato dalla giuria, composta dal Presidente della giuria Paolo De Grandis e dai giurati: Pascal Vicedomini, Vincenzo Sanfo, Sebastián (Enrique Carbajal), Chang Tsong-zung e Tsuchida Yasuhiko. L'evento prevede la premiazione di un regista in concorso alla 62.Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che con la sua opera riveli, in maniera inedita, un fertile interesse verso la  seducente tematica della mutua interazione tra arte e cinema, due forme artistiche che vivono d’immagine e si nutrono del desiderio di tradurre emozioni. Il premio OPEN2OO5 consiste in un'opera ideata e realizzata dall’artista Sebastián (Enrique Carbajal) che presenta ad OPEN2OO5 dieci sculture. Nelle edizioni passate il premio è stato conferito a registi quali Joao Botelho con il film Quem es tu?,  Julie Taymor con Frida, Takeshi Kitano con Zatoichi e, nell'edizione 2004, a Marziyeh Meshkini con il film Sag - haye velgard.
Il Presidente della giuria, Paolo De Grandis, ha così interpretato l'opera: "Changhen ge, tratto dal celebre romanzo di Wang Anyi nel ripercorrere l'ascesa ed il lento declino della protagonista, narra quaranta anni di storia della Cina. La donna appare come impersonificazione e infine manifesto programmatico di Shangai, città che non muore mai, in un confronto tra il prima e il dopo che diventa riflessione umana, storica e sociale insieme, così come il recupero del  mito di eros e thanathos intima essenza e retaggio culturale di tutta la storia dell'arte. Il fascino della purezza che scaturisce dalla fotografia, stilisticamente perfetta, si unisce alle atmosfere precise e levigate che evocano le tendenze espressive degli artistici cinesi che sempre più in questi anni si stanno imponendo sul panorama artistico internazionale".
OPEN Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni è realizzata da otto anni in concomitanza con la Mostra del Cinema di Venezia a conferma del preciso intento di rafforzare il legame esistente tra arte e cinema. L’istituzione di questo riconoscimento testimonia questo fecondo e stretto rapporto.

 

 

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