Italia
Luigi Masin

I volti di donna senza lineamenti dipinti da Luigi Masin, dimostrano la capacità dell'artista di esprimersi al di fuori e al di sopra della rappresentazione.
Il suo impressionismo-espressionismo, fatto di pennellate fresche, immediate, luminose è, come lui stesso spiega, bilanciato da una maturazione "interiore" del quadro, che viene poi strutturato in maniera espressiva dalla materia che assorbe la luce e la rimanda in modo omogeneo e da una particolare tecnica per cui il supporto di juta viene trattato con sostanze resinose che permettono fascinose trasparenze.
E' chiaro come la tecnica esecutiva incida sulla forma emotiva del dipinto e sia al servizio dello stile, di cui è il supporto fecondo.
Masin ha la preziosissima dote di saper adattare la sua pittura al soggetto in cui si incardina: i suoi quadri, diversi l'uno dall'altro, sono tuttavia legati da una sensibilità di base che unisce una tecnica originale e una rara capacità di raccordare forma e colore.
La qualità "interna" dell'opera, oggi così necessaria, è particolarmente presente nei suoi bronzi, in cui non vi è niente di inerte, niente di artificioso; dalle colombe, dalle ballerine, dalle maternità emerge una grande affettività.
I gioielli, composti con perle e pietre preziose sono, al pari delle medaglie, opere piene di finezza e di tensione emotiva.
I bozzetti, infine, rivelano la spontaneità nata dai sentimenti dell'artista, che è comunque il frutto di un'attenta osservazione e di un programma primariamente mentale.

Testo a cura di Paolo Rizzi


 

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