Svizzera - Shendra Stucki

La realtà descritta attraverso l’immagine della città

 

La maggior parte delle mie installazioni, da quattro anni a questa parte, nascono da una mia idea fissa: quella di rappresentare La città.

Inizialmente tutto è partito dallo scopo, spesso comune in molti artisti, di rappresentare la realtà, quella più quotidiana, quella che ci si sente addosso, quella che rappresenta di più il presente e l’essere umano che ci vive. Mi sono così interessata ai giornali, effettuando una tesi su come questo tipo di realtà fosse intangibile a livello mondiale e che quindi potesse esistere in quanto concetto di realtà solo sotto forma soggettiva. Ho lavorato su questo concetto, o meglio sul come invece nel mondo la realtà venisse resa nota sotto forma globale senza considerare il fatto che ogni soggetto la elabora secondo la propria testa.

Le prime installazioni per rappresentare questo concetto usavano la chiave dell’ironia ed erano una sorta di invenzione di false notizie di catastrofi, rappresentate con dei video costruiti su modelli di carta di città. Era quindi una sorta di beffa per comunicare quanto sia assurdo il nostro attaccamento alla realtà dal momento che non ci è propria.

Sempre stando sull’immagine della città che prendeva importanza per me, ho iniziato ad usare l’illusione nelle mie installazioni video. In questo caso la proiezione interveniva su uno schermo 3D creando l’effetto che le azioni del video succedevano direttamente sullo schermo costruito sotto forma di modello di città.

La città è così diventata per me il soggetto ideale per rappresentare la realtà dell’uomo contemporaneo. Poiché a mio avviso è l’ambientazione idonea dove tutte le azioni dell’essere umano di questi tempi si possono riassumere, ed è l’apice della sua evoluzione.

Con l’installazione dell’albero ho voluto racchiudere tutti questi concetti in una forma che si dissocia completamente dall’immagine di città ma che contiene concetti comuni. L’albero rappresenta un sistema di reti e connessioni perfetto che crea la vita prendendo energia dal basso per dare il suo vero aspetto all’alto. Ciò avviene anche nelle città poiché tutto ciò che non vediamo è parte fondamentale per il funzionamento di tutto ciò che ci appare in realtà.

L’albero è un insieme di natura e artificio come la vita umana lo è tra i palazzi. L’albero ha un aspetto morente ma i colori smentiscono la cosa e l’illusione del suo reale funzionamento pure. Una città è sempre viva seppur non dimostri direttamente di esserlo.

 

Testo a cura
dell’artista