Italia - Puni

Che cosa succede quando una porta, socchiusa, si erge da sola in uno spazio senza pareti, in un’area verde? Il comune oggetto d’uso diventa una presenza magica, simbolica, che sottolinea l’atto del passaggio. La scritta “emergency exit” sopra questa porta nel verde è insieme liberatoria e ansiogena. Enfatizza l’idea di una possibilità di uscita nei casi difficili, estremi, che eccedono la realtà ordinaria. Ma sottolinea anche un senso d’ordine, di pianificazione; l’idea che anche quelle eventualità difficili sono state calcolate dalla ragione, e la ragione ha previsto un’estrema via d’uscita.

Un’emergency door, ancor più di una porta ordinaria, si trova generalmente sul limite di qualcosa; la sua presenza segna un bordo, delimita un passaggio che rimanda all’idea di cambiamento, di trasformazione, di evoluzione.

“Emergere”, “to surface” (come verbo), è un’espressione che Puni usa costantemente per descrivere il suo lavoro di scultrice e videoartista concettuale.

Emergency”, in quest’opera, è “emergere, affiorare, venire in superficie”.

Emergency exit”, è il punto, il luogo dove l’emergere accade.

Il vuoto, il labirinto, il taglio nel materiale trasparente che apre un varco, un passaggio connettendo due mondi e nitide scritture dal significato oscuro sono elementi caratteristici del linguaggio di Puni, insieme rarefatto e realistico, denso di meraviglia e di magia.

Openings, realizzata per OPEN 14, è parte di un più vasto e articolato progetto che sviluppa a cielo aperto, nella natura, i dettagli e le articolazioni di un interno domestico.

Di questa paradossale casa nella natura, senza pareti, ma che ha ogni stanza, il letto e la cucina, il bagno e lo studio, Openings è il primo elemento a vedere la luce, il punto d’accesso.

 

Testo a cura di
Gloria Vallese